Codice Civile - cc 

 

Il Codice Civile, adottato con Regio Decreto del 1942 n. 262, si pone, storicamente, come risultato dei tentativi intrapresi dopo l’Unità di Italia per unificare il diritto privato che vigeva nelle sue differenti espressioni territoriali.

A partire dalle revisioni del Codice sabaudo e di quello albertino, il percorso che ha portato all’emanazione di questo imponente corpus normativo è stato lento e graduale, snodandosi attraverso le pagine più salienti della storia moderna italiana, le commissioni ministeriali si avvicendarono nell’arco di quasi un secolo lavorando al progetto di suddivisione del Codice in Libri.

Inizialmente, il progetto di codificazione unitaria si ispirava al Code Napolèon che già aveva costituito la base per i diversi codici preunitarie prevedeva la trattazione sistematica degli istituti relativi alle persone ed alla proprietà. Fu così che nel 1865 venne varato il primo Codice Civile, composto di soli tre Libri interamente dedicati alle persone e ai modi di acquisto e gestione della proprietà.

Nel corso del tempo, si matura l’idea di accorpare la materia civile a quella commerciale, aggiungendo quindi la disciplina sui contratti e le obbligazioni, e di disciplinare gli istituti relativi al lavoro come conseguenza della politica corporativista.

Finalmente nel 1941 si arriva all’emanazione conclusiva dei singoli Libri e delle disposizioni per l’attuazione e si può così procedere al coordinamento delle varie disposizioni per promulgare un testo organico avente ad oggetto tutti gli istituti di diritto privato, in grado di sostituire il testo del 1865. Il Codice Civile viene infine emanato il 16 marzo 1942 con il Regio Decreto n. 262 ed entra definitivamente in vigore il 21 aprile dello stesso anno.

La struttura del Codice Civile si articola dunque in sei Libri: Delle persone e della famiglia (Libro I, artt. 1-455) sui diritti dell’individuo singolarmente, in forma collettiva e come famiglia, Delle successioni (Libro II, artt. 456-809) sulle successioni mortis causa e le donazioni, Della Proprietà (Libro III, artt. 810-1172) sulla proprietà dei beni e gli altri diritti reali, Delle Obbligazioni (Libro IV, artt. 1173-2059) sui contratti in generale, i singoli contratti e la responsabilità civile, Del Lavoro (Libro V, artt. 2060-2642) sul lavoro in forma di impresa, subordinato ed autonomo e sulle società, Della Tutela dei Diritti (Libro VI, artt. 2643-2969) recante disposizioni in materia di elementi di prova, responsabilità patrimoniale ed istituti giuridici come la prescrizione, le ipoteche, la trascrizione.

Ogni Libro è a sua volta suddiviso in Titoli per ogni materia: quattordici nel Libro I (persone fisiche, giuridiche, domicilio e residenza, assenza e dichiarazione di morte presunta, parentela e affinità, matrimonio, filiazione, adozione di persone maggiori di età, potestà dei genitori, ordine di protezione contro gli abusi familiari, tutela ed emancipazione, affiliazione e affidamento, protezione delle persone prive in tutto o in parte di autonomia, alimenti ed atti dello stato civile), cinque nel Libro II (successioni, successioni legittime, successioni testamentarie, divisione, donazioni), nove nel Libro III (beni, proprietà, superficie, enfiteusi, usufrutto, uso e abitazione, servitù prediali, comunione, possesso, denunzia di nuova opera e di danno temuto) e nel Libro IV (obbligazioni in generale, contratti in generale, singoli contratti, promesse unilaterali, titoli di credito, gestione di affari, pagamento dell'indebito, arricchimento senza causa, fatti illeciti), undici nel Libro V (disciplina delle attività professionali, lavoro nell'impresa, lavoro autonomo, lavoro subordinato in particolari rapporti, società, imprese cooperative e mutue assicuratrici, associazione in partecipazione, azienda, diritti sulle opere dell'ingegno e sulle invenzioni industriali, disciplina della concorrenza e dei consorzi, disposizioni penali in materia di società e consorzi) ed infine cinque nel Libro VI (trascrizione, prove, responsabilità patrimoniale, cause di prelazione e conservazione della garanzia patrimoniale, tutela giurisdizionale dei diritti, prescrizione e decadenza), a loro volta suddivisi in Capi e Sezioni.

Il Codice Civile presenta una notevole estensione tematica arrivando a coprire, anche se in alcuni casi mediante disposizioni di carattere generale, pressoché ogni tipologia di rapporti tra privati.

Inoltre, fu presentato come il primo compendio normativo a contenere norme di natura civile e commerciale, queste ultime fino ad allora codificate separatamente dal diritto privato.

Inevitabilmente, nel corso del tempo, le evoluzioni sociali e storiche hanno imposto molteplici riforme degli istituti di diritto privato e determinate tematiche sono state integrate con disposizioni di legge specifiche che hanno novellato gli articoli del Codice Civile ed in alcuni casi abrogato disposizioni obsolete. L’esempio più importante è rappresentato dal diritto di famiglia, riformato dal decreto legislativo n. 151 del 1975 in materia di rapporti personali, patrimoniali e successori tra coniugi e ulteriormente modificato dalla legge 898 del 1970 che in funzione del referendum costituzionale sul divorzio, ha modificato la disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio ed infine dalla legge 8 febbraio 2006 n. 54 che ha introdotto l’istituto dell’affidamento condiviso dei figli.

In questi casi le disposizioni delle leggi si sono integrate con quelle del codice abrogando e sostituendo gli articoli esistenti.

In altri casi le modifiche legislative hanno riformato interi settori del diritto civile ponendosi in rapporto di specialità con le disposizioni generali del Codice Civile alle quali rimandare per tutto quanto non espressamente riformato, come accaduto nel 1970 con la legge n. 300 “Statuto dei lavoratori”, la legge n. 322 del 1978 sulle locazioni di immobili urbani e la legge n. 431 del 1998 sulle locazioni ad uso abitativo o, per citare riforme organiche di interi settori come quello delle assicurazioni private o della proprietà industriale, con l’adozione di Testi Unici sistematicamente aggiornati.

 

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