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  • Art. 26 D. Lgs. 150/2011 - Dell'impugnazione dei provvedimenti disciplinari a carico dei notai

Art. 27 D. Lgs. 150/2011 - Dell'impugnazione delle deliberazioni del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti

Le controversie previste dall'articolo 63 della legge 3 febbraio 1963, n. 69 (1), sono regolate dal rito sommario di cognizione, ove non diversamente disposto dal presente articolo. 2.  È competente il tribunale in composizione collegiale del capoluogo del distretto in cui ha sede il Consiglio regionale o interregionale dell'Ordine dei giornalisti presso cui il giornalista è iscritto od ove la elezione contestata si è svolta e al giudizio partecipa il pubblico ministero. 3.  Presso il tribunale e presso la corte di appello il collegio è integrato da un giornalista e da un pubblicista nominati in numero doppio, ogni quadriennio, all'inizio dell'anno giudiziario dal presidente della corte di appello su designazione del Consiglio nazionale dell'Ordine. Il giornalista professionista ed il pubblicista, alla scadenza dell'incarico, non possono essere nuovamente nominati. 4.  Il ricorso è proposto, a pena di inammissibilità, entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento impugnato, ovvero entro sessanta giorni se il ricorrente risiede all'estero. 5.  L'ordinanza che accoglie il ricorso può annullare, revocare o modificare la deliberazione impugnata. (1) NDR: In GU è riportato il seguente riferimento normativo non corretto: « legge 2 febbraio 1963, n. 69».  




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